Finanziamento interventi di riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale dei centri storici dei Comuni del sud

Finalità
Interventi per il rafforzamento dell’attrattività dei borghi e dei centri storici di piccola e media dimensione, attraverso il restauro e recupero di spazi urbani, edifici storici o culturali, nonché elementi distintivi del carattere identitario. L’intervento mira altresì a sostenere progetti innovativi di sviluppo turistico che favoriscano processi di crescita socio-economica nei territori beneficiari, anche al fine di promuovere processi imprenditoriali che ne accrescano l’occupazione e l’attrattività.
20 milioni sono destinati ai Comuni fino a 5.000 abitanti, mentre gli altri 10 milioni ai Comuni fino a 10.000 che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO).

Destinatari
I Comuni della Regioni Calabria, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia, con una popolazione residente (dati Istat al 31/12/2018):
– fino a 5.000 abitanti. Per questi comuni sono destinati complessivamente 20 milioni
– fino a 10.000 abitanti, che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO). Per questi comuni sono destinati complessivamente 10 milioni

Interventi ammissibili
– recupero e adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di immobili e/o spazi pubblici;
– realizzazione di percorsi ciclabili e/o pedonali per la connessione e la fruizione dei luoghi di interesse turistico-culturale (musei, monumenti, siti Unesco, biblioteche, aree archeologiche e altre attrattive culturali, religiose, artistiche, ecc.);
– erogazione dei servizi di informazione e comunicazione per l’accoglienza (info point, visitor center, etc.), volti a favorire la fruizione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, anche attraverso tecnologie avanzate e strumenti innovativi (prodotti editoriali e multimediali, portali informativi, pannelli interattivi, audioguide, realtà aumentata, ecc.).
– valorizzazione e ampliamento dell’offerta culturale, attraverso la realizzazione di attività e servizi artistici (installazioni, videoproiezioni, digital art, land art, ecc.), in luoghi potenzialmente interessanti sotto il profilo turistico;
– realizzazione e promozione di itinerari culturali, tematici, percorsi storici e visite guidate, anche attraverso il restauro e l’apertura al pubblico di siti;
– valorizzazione di saperi e tecniche locali (artigianato locale, tecniche costruttive e lavorazioni dei materiali secondo le tradizioni locali, ecc.) anche attraverso attività esperienziali aventi ad oggetto gli elementi simbolici del carattere identitario dei luoghi;
– miglioramento dell’accessibilità e della mobilità nei territori.

Spese ammissibili
– Servizi e forniture;
– Lavori edili, strutturali e impiantistici;
– Collaboratori e consulenti;
– Spese generali;
– Servizi di architettura e ingegneria (art.46 Dlgs. 50/2016) per la progettazione degli interventi;
– Servizi per la pianificazione economico-finanziaria e gestionale.

Finanziamento concedibile
Il finanziamento è concesso nella forma del contributo a fondo perduto, pari al 100% delle spese ammissibili.
Il contributo massimo concedibile per beneficiario è di 1.000.000,00 di euro

Dotazione finanziaria
30 Milioni di euro

Termini e modalità di presentazione della domanda
Ogni Comune può presentare una sola domanda di finanziamento da trasmettere tramite pec entro il 13/04/2020.

Fonte: https://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Appalti/visualizza_asset.html?id=203943&pagename=230&fbclid=IwAR33AdHwTRc5HDWbqXc_-y3UpDsAKxTG9zjmL4_UA7gq6vR7pDCh9n8WO2Q

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